Nel caso in cui si rendesse necessaria la sostituzione di un termosifone in un appartamento condotto in locazione, la relativa spesa deve essere sopportata dal proprietario oppure dal conduttore?

È quello che ci domanda un nostro lettore che scrive: «Buongiorno a Voi! Abito una casa in affitto da pochi mesi.

Quando sono entrato in casa, d’accordi col proprietario ho provveduto all’integrale pitturazione dell’appartamento. Per integrale intendo che ho fatto dipingere anche i caloriferi, che per ciò sono stati smontati e rimontati.

Uno di questi, quello del bagno, da un po’ di tempo non funziona. Sentito il manutentore dell’impianto di riscaldamento, questi ha detto che va sostituito anche se in realtà non ho capito perché.

Sta di fatto che il proprietario dice che spetta a me la sostituzione in quanto avendo messo mano per la tinteggiatura, sicuramente la causa del danno sta in quel fatto. Non so che dire, cioè se è vero pagherò, ma poi mi rivarrò sull’impresa che ha eseguito quel lavoro.

Locazione e spese di manutenzione. Una guida pratica

Allora vi chiedo: come fare a capire chi deve pagare tra me e il proprietario?»

=> Ripartizione delle spese tra proprietario inquilino

È il classico caso in cui alla fine del discorso non potremo dire al nostro lettore chi deve pagare, perché questo fatto deve essere appurato in concreto, cioè considerando lo specifico termosifone e le cause di rottura.

Certo è che possiamo aiutarlo ad orientarsi e quindi a capire come agire per poi valutare il da farsi.

Appartamento in locazione, i criteri di addebito delle spese

Il codice civile aiuta a comprendere chi debba pagare che cosa quando sono in essere contratti di locazione.

=> Ripartizione oneri fra locatore e conduttore. Ecco la nuova tabella.

Ai sensi del combinato disposto degli art. 1575-1576 c.c. il proprietario, in costanza di locazione, deve mantenere la cosa in stato da servire all’uso convenuto ossia deve eseguire, nel corso della locazione, ogni riparazione necessaria, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.

Se oggetto della locazione è una cosa mobile, ovvero se oggetto della riparazione è una cosa mobile nell’ambito di un contratto di locazione di beni immobili, allora spetta al conduttore, salvo patto contrario, sostenere le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione.

Che cosa vuol dire piccola manutenzione, ce lo spiega l’art. 1609 c.c. che recita:

«Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell’art. 1576 devono essere eseguite dall’inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito.

Le suddette riparazioni, in mancanza di patto, sono determinate dagli usi locali.»

Usi locali, ossia condotte e prassi aventi valenza a carattere territoriale la cui raccolta è tenuta presso la Camera di Commercio competente per provincia.

Fonte: https://www.condominioweb.com/sostituzione-termosifone-in-appartamento-chi-paga.16658